Lettere e messaggi sul libro

07/02/2020 da Alfredo – San Giovanni in Fiore

Caro Riccardo, ho letto il tuo libro in due giorni, ma si leggeva in due ore tanto scorre bene e appassiona. Spesso mi sono emozionato, hai scritto un libro molto coraggioso. Ti arrivino i miei più sinceri complimenti.
Scrivi in un modo fantastico, spero di legge altro uscito dalla tua penna. Un bacio anche al tuo Siddhartha che mi ha smerciato il libro; vi auguro vi vivere la favola che state vivendo per altri cento anni ancora.

21/01/2020 da Ivan – Milano

In questo libro di Riccardo Cristiano, “Vi dichiaro Uniti”, c’è molta provincia. Quella Calabria, a volte sotterranea, altre manifesta, che conosco come le mie tasche. Fatta di uomini e donne che si impegnano per il riscatto civile in prima persona all’insaputa di molti. Per questo “la sento come” ed è anche un po’ la mia storia. Di una terra ruvida, difficile, ma capace di una straordinaria accoglienza, unica al mondo. Di persone spesso semplici che possono aprire le proprie menti se si toccano i tasti del cuore. Dove famiglia è un codice culturale prima di una comune discendenza genetica. Quella Calabria ancestrale che si manifesta in ogni mio involontario automatismo, senza che me ne accorga; ma che ho imparato a riconoscere. Ed è poi una bella storia d’amore, quella tra Marco e Riccardo, di cui abbiamo tutti bisogno. Una storia che va raccontata perché raccontandoci impariamo a vivere.

13/01/2020 – Rosalia – Roma

Il libro è arrivato il 9 sera, l’ho terminato stamani, lo trovo bello, lo presenterei volentieri.

10/01/2020 – Angela – Decollatura (Cz)

Un libro che non può che arricchire chi lo legge. Quello che mi ha colpito è che l’autore, nel raccontare il suo percorso, le sue emozioni, le sue paure, le esperienze, che da un lato lo hanno fatto soffrire e dall’altro lo hanno reso più forte, rimane gentile nella sua lotta per la libertà dei diritti, anche nei confronti di chi tutta questa gentilezza proprio non l’avrebbe meritata.
Perché alla base c’è il valore della comprensione, dell’empatia. Il mondo sarebbe più ricco se adottassimo tutti questo atteggiamento. È un libro che racconta l’amore, ma come valore universale di rispetto della libertà di ciascuno. È un libro che ti fa riflettere e capire. Anche quando pensi di aver già capito tutto. E non è così . Grazie Riccardo.

07/01/2019 – Simona – Lamezia Terme

“L’amore porta sempre un nome” e nel leggere il racconto autobiografico di Riccardo l’amore è la spinta propulsiva. Quella spinta propulsiva che porta alla verità, alla ricerca di sé stessi, all’associazionismo, alla difesa dei diritti civili, alla lotta all’omofobia. Un racconto autobiografico che si legge in un battito di ciglia, una guida per chi sceglie la luce del sole in un territorio a tratti complesso come la Calabria. La Calabria che riserva tuttavia delle sorprese di inclusività, di abbattimento delle diversità e di speranze strabilianti. Un racconto che con delicatezza sussurrata da a tutti la speranza che insieme si può esser se stessi, che lottare per l’amore è una delle battaglie non violente da fare sempre, è che non è mai abbastanza scrivere sui diritti civili e sulla lotta all’omofobia.

06/01/2020 – da Francesca – Caserta

Ho appena finito di leggere il tuo libro. Mi è piaciuto molto per la spontaneità, la naturalezza, la leggerezza con cui hai raccontato la tua vita, le tue esperienze, ma anche le difficoltà e sofferenze. Auguro a te e Marco una lunga e felice vita insieme, soprattutto una vita sempre piena di amore e sempre circondati dall’amore. Complimenti ancora.

06/01/2020 – da Esterina – dalla provincia di Cosenza

Ho letto il tuo libro, è stato un mix di emozioni, cioè ogni cosa che leggevo la sentivo addosso, come se in quel momento avessi il tuo stato d’animo ad ogni capitolo. Sono molto aperta su questo argomento, mi batto per “difendervi” quando sento alcune battute, discorsi che fanno con ignoranza soprattutto. Sono sicura che il tuo libro sarà d’aiuto a tante persone che non riescono a liberarsi ed uscire fuori, vivendo finalmente felici, ma soprattutto in serenità come te e Marco.

05/01/2020 – da Rosellina Arturi – Cosenza

Ho ricevuto un regalo bellissimo che voglio consigliarvi per Natale. Un libro che parla di diritti umani e civili, si, quelli per tanto e troppo tempo negati. Una nazione per essere veramente libera deve accogliere, capire, accettare. Senza muri, cancelli, serrature e bulloni. Regalatelo. Vi apre non solo la mente ma soprattutto il cuore rendendovi felici.

05/01/2020 – da Tres Jolie – Amsterdam

Vi Dichiaro Uniti ha scatenato in me un mare di sensazioni! Mi ha fatto ridere, sorridere, piangere, arrabbiare, commuovere, sognare, emozionare… Un libro che, letteralmente, si divora perché semplice, positivo, vero e illuminante. Grazie di cuore per essere riuscito così bene a far riflettere, a dare forza e tanta positività. Quando finirete di leggere questo libro, i vostri occhi saranno bagnati di lacrime di felicità ed il vostro cuore sarà pieno di speranza e amore verso il prossimo. Vi Dichiaro Uniti è la dimostrazione che l’unica cosa che davvero conta è l’Amore, quello con la A maiuscola.

05/01/2020 – da Raffaella – Verona

Libro finito! Mi è piaciuto tantissimo, quello che ho percepito è quanto amore, quanta passione e cuore, Riccardo, ha messo nella sua vita e con che abilità è riuscito a trasmetterlo. Io non l’ho mai incontrato personalmente, ma credo di conoscerlo un po’ attraverso le sue parole. Siete persone vere e si percepisce. Grazie per la bella esperienza che mi avete dato.

04/01/2020 – da Fulvio – Roma

Gran bel libro! Scorrevole, simpatico, a tratti commovente. Scritto veramente bene! L’ho divorato.

03/01/2020 da Giovanna – Lamezia Terme

Ho quasi finito di leggere il libro, che dire, mi sono emozionata molto, a tratti è uscita la lacrimuccia, a tratti ho riso e a tratti ho riflettuto, penso che ognuno di noi lotta per qualcosa: una donna che non riesce a concepire lotta per il dono di un figlio, un padre di famiglia o chiunque non abbia un lavoro lotta per avere una vita dignitosa, un ammalato lotta per la salute, ecc. Voi avete lottato per il vostro amore e state ancora lottando per altri diritti che ancora non vi sono stati riconosciuti. In alcuni capitoli di questo libro ci sono delle metafore a dir poco meravigliose, custodirò il vostro manoscritto come qualcosa di prezioso e un giorno lo farò leggere a mia figlia, perché penso che bisogna sensibilizzare i bambini fin da piccoli al rispetto verso gli altri. Quando vi siete sposati mia figlia aspettava di vedere la sposa, ma io gli ho detto semplicemente che a volte capita che si sposano anche due persone dello stesso sesso, tutto qua. Vi auguro che possiate ottenere tutte le cose belle che desiderate, un abbraccio affettuoso.

03/01/2020 da Salvatore – Lamezia Terme

Finito di leggere ieri! Libro ben scritto e ricco di episodi e situazioni che ti fanno riflettere. Mi ha emozionato!

01/01/2020 da Susan – dalla provincia di Bolzano

Ho divorato il libro e vi ho riconosciuti a pieno, entrambi, anche tra il tanto non detto in mezzo ad ogni riga. Ci vuole onestà, coraggio e una immensa capacità di sopportare la sofferenza per arrivare ad essere una persona senza maschere e per amare veramente. Ma è l’unico modo per stare bene con noi stessi e con chi ci ama, per come ci offriamo, e per me è questa la felicità.

31/12/2019 da M. – Palermo

Ho appena finito di leggere il libro e sono felice per come la vita ha voluto fare andare le cose (ma ci avete messo sicuramente del Vostro). Il vissuto letto, oltre ad avere chiaramente colmato la vita di Riccardo sino ad un certo punto della sua esistenza e poi, appena conosciuti anche quella di Marco, riempie di gioia anche il cuore di chi legge.
Fa ben sperare per un mondo migliore. Ecco, questo è quello che ho provato nel leggere pagina dopo pagina.

29/12/2019 da Stefania – Fuscaldo (Cs)

Volevo ringraziarvi per il libro. È stato un leggere continuo. Un immergersi in una realtà non scontata. Ringrazio Riccardo per la semplicità con cui si è presentato a noi lettori. Lo consiglierò a tutti i miei amici di lettura. Ad maiora…

24/12/2019 da Enrico – Cosenza

Ho iniziato ieri la lettura di questo romanzo autobiografico, scritto da Riccardo Cristiano ed edito da Officine Editoriali da Cleto (Marco Marchese), con una prefazione a firma di Marco Cappato. Ne scriverò meglio con l’anno nuovo, appena lo terminerò, ma è indubbio che sia un testo importante per l’impegno in difesa dei diritti civili, per la lotta contro l’omofobia e per molto altro, ivi incluso il fatto che sia stato scritto da un calabrese, unito da anni civilmente al suo compagno, con il quale sono certo verrà ricordato come protagonista della storia del progresso civile della nostra terra. Buone feste e buone letture.

07/12/2019 da Antonello – Rende (Cs)

Ciao Riccardo ho divorato il libro, leggerlo è stato un modo alternativo per conoscerti meglio. A tratti mi ha fatto commuovere pensando al tuo stato d’animo quando andavi dallo psicologo, a tratti mi ha fatto ridere per il trasferimento di don Maurizio. È un bel libro dove evince il tuo coraggio e la tua voglia di libertà che va oltre ogni pregiudizio. Vorrei capire meglio come percepire la speranza in una sincronia che si compie ogni 7300 dì… Molto profondo. Complimenti per tutto.

05/12/2019 da Rosanna – Cleto (Cs)

Ho letto tutto il libro, mi è piaciuto moltissimo. Mi ci sono ritrovato in molti aspetti e profili; ottima la tecnica giornalistica di paragrafi brevi, variamente articolati, pienamente incisivi ed interlocutori! Un primo lavoro preceduto ed approfondito da una esperienza di vita mai conclusa.

29/11/2019 da Francesca – Lamezia Terme Cz)

La sensazione che mi dà l’odore delle pagine di un nuovo libro è unico. È eccitante. Sa di nuovi mondi, di nuove storie, di emozioni che sicuramente mi arricchiranno l’anima.

25/11/2019 da Carmen – Lamezia Terme (Cz)

Riccardo…..Lo conobbi tanti anni fa. Era un ragazzino timido, educato che aveva qualche problema col francese. Lo seguì per tanti anni. Sensibile all’estremo, sognatore, in presa a quell’angoscia esistenziale che solo chi non si accontenta può vivere. Ci ha avvicinati molto le nostre conversazioni su Baudelaire, il segno zodiacale e le lezioni sono diventate vere e propri confronti sulla vita. Rimanevo sempre l’insegnante ma col tempo, diventai anche amica… Un’ insegnante che sa ascoltare e guai se non fosse così… Riccardo è cresciuto da allora. E sono stata felice di assistere a quel suo mutamento o, per dirlo meglio, quella sua necessità di essere ciò che era: un ragazzo libero …Tanto tempo è passato e guai se dimentichiamo i compleanni rispettivi….Riccardo, oggi, è un uomo appagato e soprattutto, è Riccardo.
Avermi dedicato un capitolo intero nel suo libro mi commuove. E mi sento onorata. Da insegnante e da amica.

non posso aggiungere altro a ciò che hai detto mia cara amica, insegnante, maestra di vita in quanto tale. Ma permettimi di dire che, mi hai trasmesso la libertà, quella che ogni discepolo dovrebbe agognare. La curiosità del vivere, senza pregiudizi o schemi, sei stata e sei proprio ciò che ho scritto nel libro…