Enzo Cucco recensisce il libro Vi dichiaro uniti, di Riccardo Cristiano.

Enzo Cucco (a sinistra) con Riccardo Cristiano

E’ uscito da qualche settimana “Vi dichiaro uniti”, diario di Riccardo Cristiano, edizioni “Officine editoriali da Cleto” e leggendolo ho avuto qualche esitazione nel recensirlo. Riccardo è un amico, proprio quell’amico che tutti vorrebbero avere: sempre allegro, accogliente, pronto ad aiutarti, con le sue idee e la grande capacità di ascoltare e capire le ragioni altrui. E alcuni degli episodi che racconta li ho vissuti. La tentazione, quindi, di raccontare la mia interpretazione dei fatti e di alcune persone citate era sempre in agguato, ed era la cosa che non volevo fare: parlare di me (o di noi) invece che di lui e del suo libro.
Ma mentre lo leggevo mi son venuti in mente un blog, scoperto qualche tempo fa, e un libro di Hillman, letto molti anni fa. Il blog è quello di Johannes Buckler, pseudonimo che raccoglie decine di migliaia di “mi piace” su twitter, autore di un blog e recentemente di un libro, programmaticamente intitolato “Non esistono piccole storie”. Il blog fa quello che anche altri hanno realizzato in questi anni, ovvero raccoglie storie, fuori dall’enfasi della notorietà o della straordinarietà, sia dei fatti raccontati che dei loro autori. Quello che conta è soprattutto il contenuto delle storie raccolte.
Il libro di Hillman è stranoto, parlo di “Le storie che curano” che riprendendo una tesi cara a Freud e poi ripresa da Jung, descrive bene il valore (per chi scrive e per chi legge) dei racconti.
Ebbene il libro ha l’autenticità del racconto di storie davvero vissute (quelle personali e quelle collettive) ed il potere di curare chi le ha scritte (è stato così per te Riccardo?) e chi le legge. Curare, ovvero prendersi cura, la cui radice riporta al verbo “osservare”. Un Diario per osservare nella vita altrui quei movimenti del cuore che hanno mosso anche noi.

Enzo Cucco, militante del Fuori dal 1976 ha ricoperto in quella Associazione molti incarichi tra cui direttore della rivista. Ha partecipato alla nascita della Fondazione Fuori! nel 1980, di Informagay nel 1987, del Gruppo Solidarietà Aids nel 1989, del Forum Aids Italia nel 1990. E’ stato tra i fondatori dell’associazione Lambda (assistenza alle persone di terza età lgbti) nel 2005 e nello stesso anno del Comitato Torino Pride 2006, essendone il coordinatore fino al 2007. Tra i fondatori del Coordinamento Torino Pride lgbti. Tra i fondatori dell’Associazione radicale certi diritti nel 2008, radicale (a volte iscritto a volte no) da sempre.