I diritti dei migranti LGBTQI* in Italia sono calpestati

La mappa del 2019 di Ilga sui diritti delle persone LGBTQI* nel mondo

Non è una sterile polemica pro o conto-governativa, ma i diritti dei migranti LGBTQI* in Italia sono calpestati e ne va dello stato di diritto nel nostro Paese, cosa che riguarda tutti, indistintamente. Vi invitiamo a leggere l’articolo che ha scritto oggi Yuri Guaiana, Presidente dell’Associazione Radicale Certi Diritti, sull’Huffingtonpost.it diretto da Lucia Annunziata. Da queste parti le drammatiche storie dei migranti Tunisini, Senegalesi e Algerini le abbiamo conosciute, perché le abbiamo raccolte in prima persona, fra tante difficoltà ad aprirsi e lacrime amare, prima di presentare domanda di protezione. Come può essere considerato un “Paese sicuro” quello Stato in cui per una persona LGBTQI* vige il reato di omosessualità ed è previsto il carcere per la sola colpa di amare una persona del proprio stesso sesso?
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