Promuoviamo la cultura, consigliando 2 libri del nostro amico Emilio Grimaldi

Le copertine di due libri di Emilio Grimaldi: I papaveri viola e Il giovane Emilio

I papaveri viola – edito da Scatole Parlanti
Andrea, un blogger squattrinato, e Antonella, bella e sposata, sono uniti da un sentimento folle e malato. La ragazza viene uccisa e l’attenzione degli inquirenti ricade sul giornalista. Da qui in poi la linea del tempo si riavvolge all’indietro e viene ricostruita la storia dei due amanti ai tempi di Facebook. Dopo un doloroso distacco, la donna lascia emergere dalle ceneri della passione l’odio e il veleno. Alla maniera dei papaveri, prova a contagiare tutto ciò che prima aveva condiviso con l’uomo: amicizie e interessi. Il suo obiettivo non è tanto buttarsi alle spalle il ricordo dell’amato, ma annientarlo e ucciderlo con i click di una tastiera. Tra maschere, fake, intrusioni virtuali e spettatori muti dei social, l’assassino, inverosimile e mefistofelico, scoprirà finalmente il suo vero volto.

Il giovane Emilio – edito da Città del Sole Edizioni
A volte il ricordo della giovinezza può far male. Lo sa bene Emilio, che proprio in tenera età si trova a stretto contatto con una realtà perversa, una realtà così tanto lontana e differente da quei valori che lo hanno condotto a intraprendere il cammino seminariale. Emilio non riesce a trovare il “filo conduttore” che lega la sacralità delle materie religiose alle violenze sessuali. Ma diventare prete per il giovane seminarista è un impegno davvero importante: “Non aveva scelta: era il compromesso della sua vita. Nessuno sapeva all’infuori di loro due”.